
Con il patrocinio del Municipio Roma X e con la collaborazione di
Filippo Cannizzo Ambassador Beauty&Gentletude e coordinatore ResiliArt Italy: Bellezza di Unesco

Con il patrocinio del Municipio Roma X e con la collaborazione di
Filippo Cannizzo Ambassador Beauty&Gentletude e coordinatore ResiliArt Italy: Bellezza di Unesco

In questi giorni Ostia si è tinta di blu e stelle.
Oltre 60 famiglie del territorio hanno aperto le proprie porte di casa all’Europa.
Hanno accolto e sono state accolte.
Stanno sperimentando, minuto dopo minuto, cosa significa convivere con l’“altro”.
Si stanno confrontando, stanno crescendo, stanno ridendo delle proprie differenze.
Ogni contatto è un tassello in più su cui si costruirà il nostro futuro.
Per i ragazzi è stato uno sforzo, sorretto sicuramente dall’entusiasmo della loro gioventù.
Una fatica uscire dall’ala protettrice dei genitori per approdare in una famiglia lontana.
Hanno trascinato le loro paure nei trolley già straripanti e le hanno abbandonate in volo, al momento del decollo.
Si sono messi in gioco. Non è questo quello che chiediamo sempre loro?
Per la scuola è stata una sfida. Un’idea lanciata qualche anno fa che sembrava quasi un sogno irraggiungibile. Oggi è un progetto cresciuto ben oltre ogni aspettativa.
Grazie a chi crede che l’insegnamento sia un processo che va oltre i libri.
Per i genitori è stato un atto di fede lasciar partire ragazzini di 12 anni o poco più, ospitati da famiglie di sconosciuti, con usi e costumi diversi, con difficoltà di comunicazione.
Ma ci hanno creduto. Hanno creduto fortemente nell’integrazione, nella condivisione, nell’Europa unita.
A chi chiede loro: “Non avete paura?”, rispondono che hanno molta più paura di crescere figli chiusi al mondo.
E il territorio oggi ringrazia chi si è impegnato e ha investito nei giovani: aperti, integrati, europei.